02/11/2008

Al bar, venti anni dopo

Ogni volta che incontravo KK al bar del viale, con tono di sfida mi diceva: "ehi Maestro, che ne dici di fare una sfida? porta la scacchiera!"
Breve antefatto. Venti anni fa, al Bar da Stefano, mi sono "fatto le osse" prendendo legnate da lui, il tattico, e dal Colonnello, lo stratega. Ogni tanto qualche partita la portavo a casa, ma i "filettoni" (chi vince per primo 3 partite) non li vincevo mai.
Torniamo all'oggi. Metto scacchiera , orologi e pezzi in macchina. Ieri, festa di tutti i santi,  lo incontro . "Ho portato la scacchiera", dico io. "Ok, sulla lunghezza delle sei partite", risponde lui.
Si gioca lampo, 5' a testa.
Parte la prima partita. Vado in vantaggio posizionale decisivo, ma poi commetto una svista e vado sotto. Il finale è perso. Provo ad inventarmi qualcosa, e quel qualcosa prima si trasforma in una posizione pari, poi in un punto intero.
Seconda partita. Stesso discorso, ma questa volta il punto è suo.
Allora mi rendo conto che KK, nonostante gli anni passati, è ancora KK, e devo concentrarmi al massimo per avere la meglio.
Vinco la terza, patto la quarta e vinco la quinta. Sempre con lo stesso schema. Vantaggio posizionale concretizzato in finale. 3.5-1.5.
La sesta sarebbe inutile, ma non per l'orgoglio di KK: "Giochiamo la sesta, questa volta ti distruggo". "Ok, giochiamola" Ma ormai ho vinto la sfida, gioco più tranquillamente, e questa volta non vinco di strategia. Con un tatticismo gli prendo la donna, e con lei la partita. 4.5-1.5. KK "si difende" ancora, è quasi lo stesso di 20 anni fa, io no.

14:12 Scritto da: megalovic (Webmaster) in Sfide | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Eheh, però...simpatica come storia :) e bella la frase conclusiva :)

Scritto da: Whiteknight | 03/11/2008

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